Francesco Bevilacqua

Elogio dello stupore

Estetica Sacralità Etica della natura

Cartaceo
4,90 5,16

Elogio dello stupore è un testo semplice e breve con il quale l’autore, appassionato naturalista e camminatore, introduce il lettore comune all’esperienza profonda dello stupirsi dinanzi alla bellezza della natura. In esso vengono anche

Elogio dello stupore è un testo semplice e breve con il quale l’autore, appassionato naturalista e camminatore, introduce il lettore comune all’esperienza profonda dello stupirsi dinanzi alla bellezza della natura. In esso vengono anche evocate le più alte testimonianze che letteratura e filosofia ricordino in tema di estetica, sacralità ed etica della natura, da Erasmo a Leopardi, da Platone a Lorenz, da Teofrasto a Giovanni Paolo II.
Ne scaturisce un percorso di ricerca fuori e dentro se stessi, una sorta di viaggio iniziatico dedicato a tutti coloro che non abbiano scacciato dal proprio cuore quella sottile follia che ancora ci consente “di percepire i colori diafani e sublimi di un arcobaleno nel desolante grigiore che ci circonda […] Perché l’ultima, vera opportunità che ci rimane è quella che la nostra anima ci offre silenziosamente ogni giorno: capire il mondo senza ”capirlo” del tutto, amarlo senza possederlo, stupirci senza ”stupirlo””.
Conclude il volume un’appassionata postfazione di Fulco Pratesi.

collana: Gli scarabei, bic: DSB, 2001, pp 94
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isbn: 9788849800395