Detto in parole semplici
A tu per tu con personaggi e fatti memorabili
Prefazione di Vito Catalano
Cartaceo
€15,20 €16,00
Detto in parole semplici è un rigoroso, quanto efficace, esercizio di saggistica civile tradotto nell’immediatezza della conversazione pubblica. Attraverso una densa trama di rimandi ‒ che cuce la dolente lucidità di Manzoni all’inconscio teatrale
Detto in parole semplici è un rigoroso, quanto efficace, esercizio di saggistica civile tradotto nell’immediatezza della conversazione pubblica. Attraverso una densa trama di rimandi ‒ che cuce la dolente lucidità di Manzoni all’inconscio teatrale di Pirandello, fino al magistero etico di Sciascia ‒ Matteo Collura persegue un’idea di letteratura intesa come supremo tribunale di verità e j’accuse contro le imposture del potere. Dall’eroico attraversamento della frontiera alle grottesche geometrie del delitto Tandoy, la Sicilia si fa prisma delle patologie italiane ‒ la giustizia piegata al calcolo, l’antimafia di consorteria ‒, ma lo sguardo di Collura si estende oltre i confini dell’isola per interrogare i grandi nodi della modernità. L’analisi si misura così con l’ambiguità del mito di Napoleone, precursore autoritario e civile dell’Europa unita, e con la natura stessa del libro: non oggetto di feticismo da collezionisti, ma ordigno critico e indispensabile strumento di sopravvivenza. In queste pagine, la memoria non è un inventario di cimeli. La lettura si rivela una pratica propriamente rivoluzionaria, un fitto e appassionato mormorio di ostinate voci che, lungi dal rassegnarsi al silenzio, invita a ritrovare nel valore della parola scritta la bussola per orientarsi nei chiaroscuri del presente e riscoprire, insieme agli italici difetti, la persistenza delle più nobili virtù.
Indice
Prefazione di Vito Catalano
I libri, compagni di una vita (Perché leggere ancora oggi)
Uso e abuso di una parola: popolo
Manzoni e il gioco delle identità (la sua compresa)
Così è Pirandello (se vi pare)
Andrea Pirandello, una vita a passo felpato
Appunti (non del tutto obiettivi)
su Napoleone Bonaparte
Trent’anni senza Sciascia
La Sua memoria ha un futuro
Sciascia e il pessimismo della ragione
Quando Agrigento perse l’innocenza
Cronologia e luoghi delle conferenze






