Luca Meldolesi

Clifford Geertz e Albert Hirschman: rammendare il mondo

(Edizione ampliata)

Cartaceo
14,25 15,00

Molti ragionamenti di scienze sociali sono troppo astratti e troppo legati ad una disciplina specifica per illuminare davvero il mondo in cui viviamo. Tuttavia, è possibile mostrare (in via esemplificativa, e con l’ausilio di

Molti ragionamenti di scienze sociali sono troppo astratti e troppo legati ad una disciplina specifica per illuminare davvero il mondo in cui viviamo. Tuttavia, è possibile mostrare (in via esemplificativa, e con l’ausilio di un grande antropologo, Clifford Geertz) come alcune di quelle analisi possano essere innestate su una visione concreta che corrisponde effettivamente alla nostra quotidianità: quella di un mondo ad un tempo sempre più collegato, ma anche sempre più frammentato e differenziato. Da qui scaturisce allora una esplorazione di policy sul come intervenire su alcuni aspetti (positivi e negativi) del nostro tempo per riuscire a padroneggiare le tensioni che lo agitano, e sul come utilizzare a tal fine le caratteristiche più convincenti della cultura italiana (ed italica world-wide), anche per venire a capo della tragica invasione di esuli che ha investito l’Europa a partire dal Mezzogiorno e dalla Grecia; e per imprimere, nello stesso tempo, nuovo impulso alla costruzione europea.

Indice

Dieci anni dopo: “Una nuova introduzione”

1. Alla ricerca d’una prospettiva 
Alla ricerca di una nuova prospettiva
Perché Clifford Geertz

2. Conoscenza, crisi, globalità 
Rullani e l’economia della conoscenza
Crisi finanziaria
Entropie e sclerosi
Le economie dell’Occidente e Mondo globale
«Un mondo in frammenti»
La proposta interpretativa di Cliff
Una prima valutazione
«Che cos’è una cultura, se non c’è consenso?»

3. Rammendare il mondo 
A livello planetario
Frammentazione e italicità
L’Europa
Conclusioni
Bibliografia

Eventi

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