Maria Intrieri

Biaios didaskalos

Guerra e stasis a Corcira fra storia e storiografia

Cartaceo
12,35 13,00

Nel 427 a.C., mentre il mondo greco è ormai lacerato dalla guerra del Peloponneso, l’isola di Corcira (odierna Corfù) diventa teatro di una violenta guerra civile. Ad essa lo storico ateniese Tucidide ha dedicato

Nel 427 a.C., mentre il mondo greco è ormai lacerato dalla guerra del Peloponneso, l’isola di Corcira (odierna Corfù) diventa teatro di una violenta guerra civile. Ad essa lo storico ateniese Tucidide ha dedicato pagine memorabili in cui l’attenzione si sposta lentamente dalla ricostruzione storica della vicenda ad una riflessione di più ampio respiro. Dalle atrocità della ”stasis’ corcirese, lo sguardo si amplia al suo diffondersi nel mondo greco in stretta connessione col conflitto fra la democratica Atene e l’oligarchica Sparta, per poi staccarsi dal contingente e soffermarsi sulla natura umana e i suoi meccanismi di reazione di fronte alle particolari costrizioni imposte dalla guerra . un’analisi che finisce per trascendere i limiti del tempo e dello spazio: ciò che è vero per il mondo greco sarà, infatti, vero per altri luoghi e in altri tempi in ragione dei meccanismi propri della natura umana. Corcira diventa così, da caso specifico, un modello che offre allo storico la possibilità di innalzare la riflessione ad un livello più alto, valido per ogni epoca.

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collana: Società antiche, bic: HBLA, 2002, pp 232

isbn: 8849803419