Stefano Converso

Architectural actions

Sperimentare la trasformazione del reale attraverso il progetto

Cartaceo
15,20 16,00

Architectural Actions assume l’azione come dispositivo teorico e operativo per sottrarre il progetto contemporaneo al confinamento estetizzante e tecnicista del mercato. Superando la stagione pionieristica della rivoluzione digitale, ma conservandone la rinnovata dimensione operativa,

Architectural Actions assume l’azione come dispositivo teorico e operativo per sottrarre il progetto contemporaneo al confinamento estetizzante e tecnicista del mercato. Superando la stagione pionieristica della rivoluzione digitale, ma conservandone la rinnovata dimensione operativa, il volume rivendica la riappropriazione di aspetti come le tecniche costruttive, il controllo climatico e il riuso materico come atti coscienti di trasformazione del reale. Attraverso una selezione di progetti e sperimentazioni sul campo, l’indagine dimostra come il ritorno alla dimensione materiale consenta all’architetto di recuperare un rapporto diretto con la realizzazione, rifondando un’estetica e un modus operandi intimamente radicati nei luoghi.

Dalla introduzione di Pierre-Alain Croset
“L’idea di “architettura come azione” non appartiene […] esclusivamente all’era digitale. […] Questo richiamo a sperimentazioni pre-digitali aiuta a far capire le ragioni per le quali il digitale in architettura debba essere indagato nei suoi valori culturali, piuttosto che nella sua dimensione di innovazione tecnologica. Il concetto di “azione architettonica” assume quindi un significato più ampio e inclusivo […], capace di contribuire direttamente a valorizzare la dimensione civica, sociale e politica dell’architettura come arte del fare.”

Indice

Introduzione
Comporre azioni
di Pierre-Alain Croset
1. Architettura e tempo, nel presente
2. Disegnare azioni
3. Sperimentare composizioni
4. Materie ricostruite
5. Concludere per aprire.
Rompere la gabbia dell’estetizzazione
Immagini
Tre Azioni
Bibliografia

Eventi

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