AA.VV.

Arborum Meridies

Viaggio fra gli alberi monumentali della Calabria

a cura di Fiammetta Pilozzi, Alessandro Di Legge, Giulia Gonnella, Domenica Marilena Luvarà

Cartaceo
27,55 29,00

Gli alberi monumentali rappresentano una risorsa naturalistica e culturale di straordinario valore, testimoni e narratori privilegiati delle vicende che hanno interessato l’ambiente in cui sono collocati e della connessione tra il territorio

Gli alberi monumentali rappresentano una risorsa naturalistica e culturale di straordinario valore, testimoni e narratori privilegiati delle vicende che hanno interessato l’ambiente in cui sono collocati e della connessione tra il territorio e le comunità in esso stanziate.

In questo volume scopriamo la magnificenza delle creature arboree nei boschi e nei parchi, ma ci imbattiamo anche in molti alberi monumentali urbani, nati e cresciuti a ridosso di case, nelle piazze, lungo strade trafficate. Alberi diventati simbolo di legalità, memoria e impegno, alberi votati ai santi, o alberi messi a dimora al fine di donare ombra ai pellegrini in cammino verso i santuari. Troviamo esemplari monumentali collocati in giardini pubblici e privati, fotografati nella loro maestosa unicità fra automobili parcheggiate e tracce di quotidiano, o alberi diventati il segno del riscatto della bellezza e della reattività dopo una catastrofe naturale, come avvenuto per quelli antichi senatori di sequoia della Lunigiana o per i grandi bagolari superstiti all’alluvione del 2015 lungo la tangenziale di Reggio Calabria. Tali presenze restituiscono il segno del rapporto profondo delle comunità con gli alberi, rapporto dal forte valore simbolico e biofilico.

Questo volume fotografico è parte dell’attività di ricerca-azione legata al progetto di alfabetizzazione ecologica Arborum Meridies, un progetto multidisciplinare patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, focalizzato sulla realizzazione di studi e interventi di comunicazione ambientale volti a produrre conoscenze e forme di ecologia affettiva diffuse, con l’obiettivo di riconnettere il patrimonio naturalistico arboreo del Meridione d’Italia sia con chi abbia voglia di scoprirlo per interesse culturale, scientifico o turistico, sia con le comunità locali, che, molto spesso, non sono pienamente consapevoli del patrimonio ecologico che anche a loro appartiene.

Indice

Presentazione
Prefazione
La foresta custode
Introduzione
Provincia di Catanzaro
Provincia di Cosenza
Provincia di Crotone
Provincia di Reggio Calabria
Provincia di Vibo Valentia
Ringraziamenti
Bibliografia

Rassegna

Eventi

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