Alberto Petrò
Alberto Petrò (1980) è un fotografo italiano la cui passione per il medium è nata nell’epoca di transizione dalla fotografia analogica a quella digitale. La sua esperienza formativa è arrivata esplorando una rara collezione privata che abbracciava 150 anni di storia fotografica, immergendolo nell’eredità tattile e visiva dei pionieri di questa forma d’arte. Questo profondo coinvolgimento con immagini storiche e contemporanee ha influenzato la sua curiosità tecnica e il suo approccio sperimentale.
Dal 2001, il lavoro di Petrò è stato esposto in mostre personali e collettive sia a livello nazionale che internazionale, con esposizioni significative presso il Museo Santa Giulia (Brescia), il Collegium Hungaricum (Berlino) e la 54ª Biennale di Venezia (Palazzo delle Esposizioni, Torino), tra le altre.
Le sue fotografie sono state presentate in importanti spazi culturali, tra cui il Lucca Digital Photo Festival, la Galerie RudolfV (Amsterdam) e Oredaria Contemporary Arts (Roma). Oltre alla sua pratica artistica, Petrò contribuisce attivamente al panorama culturale. È cofondatore dell’associazione culturale CARME, dove ha curato la mostra di Mario Cresci del 2018 Fanne parte! Storie fotografiche condivise. Ha anche organizzato eventi culturali presso lo studio Inlimbo, collaborando con figure di spicco come Massimo Minini, Roger Ballen, Ferdinando Scianna e Marco Vallora. Petrò vive e lavora a Brescia, Italia.
