Alessandra Arachi

Bimbi trans

Piccoli corpi grandi bugie

Cartaceo
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Si parla di castrazione chimica per gli stupratori. E si levano gli scudi in nome della democrazia. Ma se la castrazione chimica viene propinata ai bambini non solo diventa magicamente espressione di democrazia. Ma

Si parla di castrazione chimica per gli stupratori. E si levano gli scudi in nome della democrazia. Ma se la castrazione chimica viene propinata ai bambini non solo diventa magicamente espressione di democrazia. Ma addirittura tutela dei loro diritti. Succede così, da anni, in Italia. Soltanto che da anni la castrazione dei bimbi viene chiamata “sospensione temporanea della pubertà” e divulgata come una terapia di benessere. Una pratica che prevede di sopprimere le mestruazioni alle ragazzine e impedire ai ragazzini di vedere crescere il pene. Mi sono infilata per più di due anni in quel cunicolo buio che è l’universo dei bambini che si dicono trans. Faticavo a credere ai miei occhi, alle mie orecchie. Era tutto assurdo, pieno di contraddizioni, falsità. Eppure il farmaco usato per bloccare la pubertà viene distribuito negli ospedali pubblici, con la benedizione dell’Aifa. Si chiama triptorelina ed è, appunto, lo stesso principio attivo usato per sospendere la pubertà nei bambini e per la castrazione chimica negli adulti. Alessandra Arachi

Indice

Bimbi trans
Piccoli corpi grandi bugie

Appendice
Richiesta di Aifa sulla eticità dell’uso del farmaco triptorelina per il trattamento di adolescenti con disforia di genere

In merito alla richiesta di Aifa sulla eticità dell’uso del farmaco triptorelina per il trattamento di adolescenti con disforia di genere
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