Viticoltore sin da ragazzo, è il cofondatore della società Castello imbottigliatrice della pugliese acqua Amata dopo aver scoperto casualmente nell’estate del 1990, nel territorio del comune di Adelfia, in provincia di Bari, la fonte da cui sgorga. Oggi, pur essendo ormai prossimo ai 90 anni, continua a frequentare l’azienda che è affidata alla figlia Maria e che da alcuni anni vede l’impegno della terza generazione, nella figura dei nipoti Matteo e Gianni. Acqua Amata è stata classificata “Eccellenza italiana 2021” dalla rivista economica Forbes e “Prodotto dell’Anno” nel 2022. Da quattro anni inoltre è annoverata tra le imprese insignite del premio “Industria Felix” per la sua struttura finanziaria e gestionale.