Per il Sannio e la Campania poche prospettive di crescita (Il Sannio)

di Redazione, del 02 dicembre 2013

Le cento Italie della competitività

La dimensione territoriale della produttività delle imprese

A cura di ,

da Il Sannio del 2 Dicembre

È il risultato dell'approfondimento dei ricercatori Manzocchi, Quintieri, Santoni. Su centotrè province, Benevento è 95esima per capacità di attrarre imprese.

Malissimo il Sannio sul piano della competitività territoriale. Stavolta a darne conferma non è un report, ma un lavoro di approfondimento, "Le cento Italie della competitività" (Rubbettino) redatto da tre ricercatori, Stefano Manzocchi (Università di Ancona), Beniamino Quintieri e Gianluca Santoni (Un. Roma 2).
La provincia di Benevento sul piano della competitività territoriale si colloca al 95esimo posto su 103 province. In Campania fa peggio solo Caserta al 97esimo posto. Meglio del Sannio ma certo non benissimo fanno: la provincia di Napoli, al 77esimo posto; la provincia di Avellino al 79esimo posto e quella di Salerno all'83esimo.
Confermati i dati emersi nell'ultimo report Confcommercio sulle economie territoriali, basato sulla considerazione di infrastrutture, tessuto economico e produttivo, tessuto commerciale, capacità di consumo delle famiglie, dove era emerso lo stesso verdetto. Anzi con il nostro territorio all'ultimo, non al penultimo posto, secondo tutti gli indicatori considerati: quali valore aggiunto pro capite, andamento delle iscrizioni nel registro delle imprese, tasso di attività, tasso di occupazione: a conferma delle sofferenze delle cinque province campane.
Il responso, dato dallo studio di Manzocchi, Quintieri e Santoni, però, è ancora più preoccupante visto che questa volta l'approfondimento sulla base dell'analisi delle risultanze emerse da un campione di 15mila imprese industriali italiane ricostruisce il contributo dei fattori esterni alla performance delle aziende (infrastrutture in primo luogo) e dipinge uno scenario cupo in cui sono ridotte al lumicino per il Sannio e la Campania le prospettive di crescita. Previsioni, almeno in parte smentite, per le aree costiere, nell'ultimo report di Banca di Italia, in cui si è parlato di una prima parziale inversione di tendenza per le imprese che guardano all'internazionalizzazione e del primo emergere di segnali positivi. D'altra parte però confermate dai drammatici indicatori relativi alla disoccupazione in Campania soprattutto tra i giovani nell'ultimo report Istat.

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