Verso la politica post-elettorale

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Collana: Scaffale universitario
2020, pp 140
Rubbettino Editore, Politica, Scienza e teoria politica, Universita, Sociologia, Scienze politiche e dell’amministrazione, Sociologia dei fenomeni politici e delle relazioni internazionali, Sociologia dei fenomeni politici
isbn: 9788849865851
La politica della quale abbiamo fatto esperienza per molti decenni in questa parte del mondo è ispirata al principio della sovranità popolare e si è espressa prevalentemente attraverso la procedura delle elezioni come meccanismo per la selezione dei governanti e come strumento di partecipazione dei cittadini alla formazione della decisione collettiva. E le consultazioni elettorali sono state tra i principali oggetti di studio nella sociologia e nelle scienze sociali in generale. Negli ultimi anni le elezioni sembrano avere meno importanza. E da qualche parte è stato ipotizzato - o auspicato - il passaggio verso una politica post-elettorale, in cui i cittadini preferiscono adottare nuove modalità di partecipazione e in cui il potere degli eletti è sfidato da quello delle autorità neutrali. Nonostante ciò ogni appuntamento elettorale è accompagnato da una parossistica attenzione per i risultati e per le conseguenze che ne derivano sugli assetti istituzionali e sui contenuti delle politiche pubbliche. In attesa che gli eventi futuri chiariscano il destino delle elezioni, questo volume si propone come strumento per la comprensione del significato delle elezioni in vista del valore dell’uguaglianza nell’attuale fase di cambiamento della democrazia. Sulla scorta di studi e ricerche condotte negli ultimi due decenni, viene sviluppata una riflessione sul valore e sul significato della partecipazione elettorale, sulle modalità di attivazione e di mobilitazione al voto, sulle dinamiche di formazione delle scelte elettorali.