La crisi sociale del nostro tempo

A cura di

Special Price €23,80

Prezzo Pieno: €28,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Saggi
2020, pp 416
Rubbettino Editore, Società e scienze sociali, Sociologia, Universita, Economia, Scienze politiche e dell’amministrazione, Classici del pensiero economico, Classici del pensiero politico, Classici del pensiero politico ed economico
isbn: 9788849856118
Tag: Assistenza sociale, lavoro, Sproletarizzazione, decentramento industriale, monopoli, Mercato, politica economica, terza via, agendum, non agendum

Ne La crisi sociale del nostro tempo (1942), accanto al nesso tra basi morali e società libera, Wilhelm Röpke evidenzia l’importanza delle istituzioni politiche e il ruolo rilevante dello Stato, all’interno di un’articolazione politica fortemente decentrata e in un contesto europeo di tipo federalista. L’Autore, alla ricerca di un assetto istituzionale di tipo plurarchico, delinea i contorni di «uno Stato che sa tracciare esattamente il limite tra l’agendum e il non agendum», tra ciò che è conforme alla libertà degli individui e ciò che non lo è. Un arbitro robusto, il cui compito non è né di prender parte al gioco né di prescrivere ai giocatori tutte le mosse, ma di garantire, con assoluta imparzialità e incorruttibilità, la più stretta osservanza delle regole del gioco e della correttezza. Un ruolo per lo Stato che sia forte ma non affaccendato.

Potresti essere interessato ai seguenti libri