Sanità: 4 molisani su 10 soffrono di patologie croniche (ANSA Molise)

di Redazione, del 11 giugno 2020

Una popolazione a strati

Modelli previsionali, population health management, stratificazione e targeting della popolazione. Strumenti integrati per la governance in Sanità

CAMPOBASSO, 11 GIU - Quattro molisani su dieci soffrono di patologie croniche (il 40.35%). Attraverso la stratificazione dei dati di cui la sanità regionale dispone, un modello previsionale sviluppato dall'Azienda sanitaria regionale (Asrem) è in grado di individuare la popolazione affetta da cronicità e localizzare le patologie, quali diabete, insufficienza cardiaca congestizia, Bpco, ipertensione, tumori, abuso di droghe, Hiv/Aids e il loro differente impatto sul territorio. I risultati dello studio osservazionale condotto negli anni in cui è stato alla guida dell'Asrem, sono pubblicati nel volume 'Una popolazione a strati' a cura dell'ex direttore Gennaro Sosto, oggi a capo dell'Asl Napoli 3. Al libro hanno dato il loro contributo, fra gli altri, il rettore dell'Università del Molise, Luca Brunese e il segretario nazionale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso. Dei 18.922 casi di diabete registrati in Molise (dati 2016), ad esempio, 7.357 sono nel territorio del distretto di Campobasso, 6.267 in quello di Termoli (Campobasso) e 5.298 in quello di Isernia. E, ancora, sono 5mila le diagnosi di scompenso cardiaco, in 4.671 casi associate ad altre malattie croniche. I casi di tumore sono 978 ogni 100mila assistiti (3.091): in una mappa è riprodotta la distribuzione nei 136 centri della Regione. Oltre a individuare a monte le classi di popolazione più esposte in caso di emergenze quali il Covid-19 (quelle pluripatologiche e ad alto rischio clinico hanno fatto registrare i tassi maggiori di mortalità e ospedalizzazione), il modello proposto da Sosto consente anche di allocare meglio le risorse finanziarie a disposizione. In media, il ricovero di un paziente con diverse patologie croniche dominanti costa in Molise 11.328 euro. Il ricovero di un paziente con diagnosi acuta, 2.688. (ANSA).