Ruini, Conversazioni sulla fede e sull’Italia (recensionedilibri.it)

di Redazione, del 04 marzo 2021

Il 19 febbraio 2021 Camillo Ruini ha compiuto 90 anni. La storia della CEI è stata segnata dalla sua personalità e dalla capacità di dialogare con tutti e su tanti temi. Con Rubettino il cardinale ha scelto di pubblicare alcune interviste uscite principalmente sul Corriere della Sera.
“Accogliendo il suggerimento di una professoressa amica – scrive il cardinal Ruini nell’introduzione – ho pensato di raccogliere in questo piccolo libro quelle che mi sono sembrate più significative. Le ho chiamate conversazioni, parola più confidenziale“.
I temi di queste conversazioni, ovviamente, sono quelli più cari al cardinale avendo vissute tali vicende anche in prima persona e che hanno creato, e creano tuttora, dibattito in Italia.
“E lei come ha trovato i giornali? – domanda Cazzullo al cardinale nel 2009 -. In buona parte schierati – rispose Ruini riguardo a Luana Englaro – mentre le tv lo sono state meno, hanno dato spazio anche alle nostre ragioni, come già accadde per il referendum sulla procreazione assistita“.
Temi, questioni, problematiche di cui Ruini, per lunghi anni alla Cei, è stato uno dei protagonisti nel panorama italiano, non solo di quello ecclesiale.
“Non penso che la comunità musulmana sia disturbata dal nostro essere e comportarci da cristiani, salvo naturalmente gli estremisti e terroristi” così rispondeva nel 2015 al giornalista Verderami che gli chiedeva un opinioni sul abdicare ai propri valori da parte dei cristiani.
Un vero concentrato di temi e questioni ancora aperte e sulle quali il cardinal Ruini ha offerto la sua prospettiva convinta. E come tutte le prospettive, sono utili per avere un quadro molteplice per poter discernere, capire.