Il diritto al fronte
Trasformazioni giuridiche e sociali in Italia nella Grande Guerra

A cura di

Special Price €20,90

Prezzo Pieno: €22,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Varia
2020, pp 456
Rubbettino Editore, Storia, Storia generale e mondiale, Diritto, Universita, Scienze politiche e dell’amministrazione, Studi giuridici, Storia , Storia del diritto italiano, Storia delle istituzioni politiche, Storia delle istituzioni politiche
isbn: 9788849861686
Tag: Guerra, Diritto, Economia, Giuristi, Sergio Panunzio, Francesco Schupfer, Mobilitazione industriale, jihād
La Grande Guerra fu uno spartiacque nella storia italiana ed europea. Interrompendo un lungo periodo di pace, gettò le basi per la costituzione di nuovi equilibri tra gli Stati e chiuse definitivamente l’antico regime. Le trasformazioni prodotte dalla guerra nell’ordinamento giuridico e nella società italiana furono profonde e durature. Dalla necessità di affrontare l’emergenza del conflitto con leggi speciali e con il conferimento di poteri eccezionali al Governo scaturirono, infatti, novità istituzionali che ridisegnarono il volto del sistema e che assunsero poi carattere stabile. Dall’ordinamento penale e militare, a quello civile e commerciale, all’ordine pubblico, all’intervento statale nell’economia, ai rapporti con la Chiesa cattolica, la Grande Guerra fu affrontata come evento eccezionale capace di legittimare deroghe all’assetto ordinario dei poteri e degli equilibri.