Massimo Felice Nisticò

Carne

a cura di

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Un avvincente noir che apre uno squarcio su una oscura realtà di cui ancora si sa molto poco: il traffico internazionale d’organi umani. Ma la carne di cui parla il romanzo è la materia

Un avvincente noir che apre uno squarcio su una oscura realtà di cui ancora si sa molto poco: il traffico internazionale d’organi umani. Ma la carne di cui parla il romanzo è la materia

Un avvincente noir che apre uno squarcio su una oscura realtà di cui ancora si sa molto poco: il traffico internazionale d’organi umani. Ma la carne di cui parla il romanzo è la materia stessa della natura umana, nella quale coabitano, non senza conflitti, le vette dell’ingegno e gli abissi delle perversioni, la forza della coesione familiare e la debolezza delle frustrazioni personali, le aspirazioni più nobili e le pulsioni più bestiali. La carne è la materia biologica che genera sogni e incubi. E questa carne, così tanto caduca eppure immortale, è il terreno sul quale il destino gioca a scacchi col potere, in una lotta eterna nella quale ciascuno può scoprirsi preda o predatore. Suo malgrado.

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collana: Patipatisse , 2012 ,pp 398
,
isbn: 9788849832884

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