A Rai Uno "Caffè" don Buonaiuto presenta "Donne crocifisse" (interris.it)

di Marco Grieco, del 23 novembre 2019

Donne crocifisse

La vergogna della tratta raccontata dalla strada

Continua a riscuotere l'attenzione dei media il libro Donne Crocifisse (edito da Rubettino), scritto da don Aldo Buonaiuto e dedicato a quelle vittime della prostituzione da sempre al centro della missione del sacerdote dai tempi di don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, in causa di beatificazione. Donne Crocifisse è stato presentato questa mattina a Il Caffè di Rai Uno, a due giorni dalla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2019, che sarà celebrata lunedì prossimo.

Gli appuntamenti

A partire dalla prossima settimana, don Buonaiuto porterà la sua testimonianza di "sacerdote di frontiera" in varie iniziative dedicate alla sensibilizzazione su questo tema. Il 25 novembre alle ore 16, il sacerdote presenterà il suo libro al Palazzo Arcivescovile di Monreale, alla presenza dell'arcivescovo di Monreale S.E. Mons. Michele Pennisi, il sindaco della città Alberto Arcidiacono, e diverse presenze istituzionali fra cui gli assessori Bernardette Grasso, Maria Letizia Di Liberti, e il sostituto procuratore Fabiola Furnari. Il 26 novembre, alle ore 15 presso l'Aula Magna del Presidio Odontoiatrico G. Eastman di Roma, don Buonaiuto incontrerà gli studenti nell'evento promosso dalla CISL Lazio sul tema della Giornata: interverranno all'incontro anche la criminologa Barbara Calabrese, la Coordinatrice nazionale Donne della CISL Liliana Ocmin e il Segretario Generale della CISL Lazio, Enrico Coppotelli. Il 28 novembre  alle ore 18:30, il sacerdote della Comunità Papa Giovanni XXIII presenterà Donne Crocifisse nella Sala della Biblioteca del Comune di Numana alla presenza dei sindaci di Numana e Sirolo e di personalità politiche e istituzionali. Il 29 novembre, don Buonaiuto sarà, infine, a Rotonda a mare (Senigallia) dove, si terrà un evento in memoria della giovane nigeriana Evelyn Okodua, vittima della tratta, uccisa proprio a Senigallia il 26 febbraio 2000 dai suoi sfruttatori. Interverranno il prefetto dott. Michele di Bari, Capo Dipartimento per le Libertà Civili e lmmigrazione del Ministero dell'Interno, e il dott. Ernesto Napolillo, Magistrato Distrettuale della Procura Generale di Ancona.