Vittorio Cordero di Montezemolo

Vittorio Cordero di Montezemolo (1917-1981) si laurea e Scienze Politiche alla Scuola Normale di Pisa ed entra in diplomazia nel 1945. Tra il 1949 e il 1955 è Console Generale a Buenos Aires e Mendoza. Viene successivamente nominato Consigliere all’Ambasciata d’Italia a Madrid, dove risiederà per tre anni. Dal marzo 1963 all’aprile del 1967 è Console Generale a New York, nell’ottobre 1967 Ambasciatore a Montevideo e nel 1969 si trasferisce a Caracas con la stessa carica per il Venezuela e Trinidad e Tobago. Dal 1971 alla fine del 1974 ricopre il difficile incarico di Ambasciatore in Israele. Nel 1975 rientra a Roma, al Ministero degli Affari Esteri, come Direttore Generale per la Cooperazione Culturale. Nel giugno del 1977 raggiunge il culmine della carriera con la nomina ad Ambasciatore di grado e quattro mesi più tardi assume la responsabilità dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. Nel luglio del 1979, dopo due anni di lavoro intensissimo, viene trasferito a Ginevra quale Capo della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite. La Casa Editrice Rubbettino ha pubblicato Memorie semiserie di un ambasciatore (2009).

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