Rocco De Rosa
Viaggio nel Pollino
Guida narrata del Parco
Collana: Varia
2009, pp 100
Rubbettino Editore, Fuori Catalogo
isbn: 9788849823653
Da decenni tanti uomini e tante donne continuano a seguire i sentieri del Pollino, in lungo e in largo. Nelle giornate estive o con la neve alta. Spingendosi spesso in zone impervie o in località più dolci, lungo percorsi a volte impossibili o accarezzando il prato erboso delle alture per il gusto di conoscere la montagna o per ragioni di lavoro: boscaioli, agricoltori, montanari, escursionisti. Tanti uomini, ma tanti davvero. Ciascuno con la sua capacità di osservare questa montagna, per condividere con essa momenti di rara bellezza e suggestioni spesso indescrivibili! Qualunque sia il motivo del loro peregrinare, tutti rimangono colpiti dal fascino struggente di una terra, a volte finanche misteriosa e bravissima nella sua capacità di riuscire a conservare intatti dei luoghi che il tempo non ha distrutto. Nei grandi spazi, lungo i costoni o nei boschi di faggi e di abeti bianchi, tra i pini loricati, guardando le cime che toccano il cielo si comprende l’essenza del creato. “Questo è davvero il Pollino?” ci si chiede sorpresi e confusi, ai Piani, guardando il Dolcedorme con la sua linea che riproduce il corpo di una donna, semplicemente adagiata ma non addormentata; o al passo Gaudolino, alle Serre di Crispo, lungo le tante direttrici che portano ben oltre i mille metri di quota, mentre la neve d’inverno si raccoglie in abbondanza sui sentieri o nei boschi che cambiano aspetto da un momento all’altro e disegnano scenari imprevedibili, con gli alberi come giganti della natura e testimoni del tempo. O in autunno, quando le foglie spinte dal vento riempiono l’anima di colori e di voci. Quegli uomini e quelle donne che frequentano il Pollino sono i veri protagonisti di questa terra, a tratti mitica e arcana. Capace di dominare tutto e tutti. Ma come è possibile far vivere questa “eterna” realtà nella coscienza degli uomini? Ecco la sfida! La nuova edizione del “Viag­gio nel Pollino” si propone di raggiungere una meta, proprio come chi s’inerpica lungo le cime: ripercorrere l’avventura della montagna, a contatto con gli uomini, nelle varie stagioni della storia. Ieri e oggi, indistintamente. l’Autore