Viaggio nei luoghi di Corrado Alvaro (La Riviera)

di Gioacchino Criaco, del 06 marzo 2012

Da La Riviera - 04 marzo 2012
“La mia terra sei tu cara al mio cuore... E io t’amo anche se tutto cambia nel mondo...”.
Questa l’epigrafe con la quale inizia un viaggio lungo un quarto di secolo nei luoghi, gli uomini e i miti di Alvaro, compiuto da Domenico Zappone giornalista scomparso, nato a Palmi nel 1911.
Nel volume edito da Rubbettino, il curatore Santino Salerno ci restituisce intatte le suggestioni che una terra fantastica ha fatto nascere in un viaggiatore della penna e dell’anima quale era Zappone. Il libro raccoglie gli articoli pubblicati in diverse testate giornalistiche nazionali, redatti dal giornalista palmese dal 1951 al 1976, anni disseminati da visite al tempio alvariano. Un affresco unico su San Luca, la Locride, l’Aspromonte e lo Ionio che mostra l’amore immenso che Zappone aveva per questa terra e svela quanta magia essa ha potuto produrre in un’anima poetica. Col narratore si attraversa la costa, si risalgono i crinali dell’Aspromonte, davanti a lui si spalancano gli usci di un universo agro-pastorale intatto dalla notte dei tempi. Ci si siede ai piedi della scalinata di una chiesa e si ascolta una storia antica e attuale attraverso i vati seduti nell’areopago di San Luca. Una Calabria inedita, inesplorata e incompresa, lontana dalla becera cronaca e letteratura cronachistica che pretende di raccontare tutto attraverso il termine di paragone della ndrangheta che è un’autentica impostura sociologica che limita gli ampi orizzonti che invece Zappone apre a una conoscenza perfetta. Santino Salerno ci consegna un biglietto, stampato da Zappone quarant’anni orsono, per un tour che ci lascerà senza fiato fra giganti e massi, dee e madonne, fra uomini e luoghi di Alvaro ma anche nostri.

Di Gioacchino Criaco