Viaggio in Calabria, l’app di Rubbettino ()

di E. Draghi, del 29 giugno 2012

Dal Giornaledellalibreria.it - 29 giugno 2012
Se le iniziative editoriali europee che, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie, hanno cercato di creare applicazioni per valorizzare il patrimonio geografico e culturale nazionale non mancano (come abbiamo recentemente visto per Francia e Regno Unito), in Italia non si può dire lo stesso. È quindi con piacere che oggi diamo spazio ad un progetto tutto italiano nato in casa Rubbettino.
Sull’App store di Apple è infatti già possibile scaricare Viaggio in Calabria, un’app che consente di visitare la regione lasciandosi guidare dalle suggestioni di scrittori e viaggiatori dell’epoca del Grand Tour e non solo. Un’ottica volutamente diversa e lontana dal genere di turismo a cui ormai siamo abituati: quello che alla scoperta della storia e della cultura di un luogo oppone la ricerca della discoteca più trendy e della spiaggia più caraibica.
Quello di Rubbettino è un esperimento di lettura «partecipativa» in cui il lettore-turista ha la possibilità di costruirsi itinerari di lettura personalizzati sulla sua esperienza di viaggio. L'applicazione nasce dalla collana Viaggio in Calabria che raccoglie i resoconti di viaggio nella regione redatti da alcuni turisti d’eccezione da Edward Lear a Giorgio Bocca, da Henry Swinburne ad Alberto Savinio. Si tratta di un prodotto editoriale in grado di interagire con l’utente-lettore e di guidarlo, grazie agli strumenti di geolocalizzazione incorporati nei dispositivi Apple, alla scoperta del territorio calabrese mediante la proposta di un itinerario turistico e letterario. Ma c’è di più. Il viaggiatore potrà anche divertirsi a costruire i suoi itinerari personali, creare diari di viaggio partendo dai frammenti letti o condividerli sui social media. Dall’applicazione è inoltre possibile accedere a un negozio on line per acquistare l’e-book in edizione integrale del frammento che si sta leggendo.
E per chi è separato dalla Calabria da migliaia di chilometri, ferie lontane e scadenze imminenti ma non vuole rinunciare a viaggiare, almeno con la fantasia? Grazie a un motore di ricerca l’app funziona anche se si decide di rimanere comodamente seduti in poltrona.
Concludiamo con la speranza che iniziative simili si moltiplichino e riscuotano successo, insegnandoci a valorizzare e rispettare un po’ di più il nostro patrimonio nazionale.

Di E. Draghi