Un libro di Popper inedito in Italia per festeggiare i 40 anni della Rubbettino ()

di Redazione, del 23 ottobre 2012

Esce in libreria, per la prima volta in lingua italiana, nella collana della Rubbettino “I gioielli”, nata per celebrare il quarantesimo anniversario della Casa Editrice, un libro di straordinaria importanza. Si intitola “Sul problema del metodo della psicologia del pensiero” e vede come autore un giovanissimo Karl Popper che, ventiseienne, si laurea proprio con questo testo a Vienna sotto la guida di Karl Buehler.
Il buongiorno, si sa, si vede dal mattino, e così anche la tesi di laurea di Popper ha poco a che spartire con molti dei lavori analoghi partoriti dai nostri laureandi ma è un rigoroso saggio di metodologia il cui intento di fondo è quello di cercare di applicare alla psicologia del pensiero i risultati metodologici più importanti raggiunti dal maestro Buehler.Secondo Popper, una descrizione dei fatti psichici è possibile solo a patto che si tenga conto del pluralismo degli aspetti degli stessi fatti, vale a dire dell’aspetto dell’esperienza vissuta, dell’aspetto del comportamento e dell’aspetto delle creazioni dello spirito.

Questa presa di posizione conduce Popper  a una critica del fisicalismo, ma anche del comportamentalismo, nella convinzione che noi pensiamo per problemi e tentativi di soluzione di questi problemi.
Il lavoro di Popper rappresenta nell’ambito dell’evoluzione del pensiero del filosofo austriaco un punto molto importante, perché è proprio da qui che Popper approda alla logica della ricerca.
A rendere ancora più prezioso il volume concorre un pregevole saggio di Dario Antiseri, allievo di Popper, che costituisce una agevole, quanto puntuale, introduzione al pensiero del maestro.