The ERRF and the NRF
The European Rapid Reaction Force and the NATO Reaction Force: Compatibilities and Choises

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Collana: CeMiSS
2004, pp 80
Rubbettino Editore, Fuori Catalogo
isbn: 8849807848
Il contesto politico all'interno del quale si sono sviluppati gli attuali dibattiti relativi alla creazione della Forza di Reazione Rapida Europea (ERRF) e la Forza di Reazione NATO (NRF) è attualmente oggetto di una pressione molto più forte rispetto al 1999, quando per la prima volta sono stati articolati gli Helsinki Headline Goals, sulla base dei quali si è poi sviluppata la ERRF.
Da allora si è portato avanti uno sforzo a livello europeo al fine di rendere le proprie Forze Armate più flessibili e consentirne un più rapido dispiegamento. Tale sforzo si è reso necessario non solo in risposta alle sfide poste da situazioni di crisi in rapida evoluzione, ma anche in relazione alle carenze recentemente emerse in ambito operativo.
Inoltre, gli eventi dell'11 settembre 2001 e la“Guerra al Terrorismo” portata avanti dagli USA hanno ulteriormente intensificato la pressione statunitense a favore della creazione da parte europea di modelli di unità militari che gli Stati Uniti considerano essenziali per la propria sicurezza. Agli occhi di Washington il futuro della relazione transatlantica in materia di sicurezza non può infatti prescindere da una consapevole assunzione di responsabilità da parte dell'EU nel rendere più efficienti i propri apparati militari e allargarne il potenziale ambito operativo. Tutto ciò avviene nel contesto di profonde riforme strutturali in vista dei rispettivi allargamenti, riforme portate avanti sia da parte della NATO che dell'Unione Europea.
L'Europa si troverà quindi di fronte la necessità di sostenere le proprie responsabilità su due livelli: in ambito NATO (NRF) ed in quello europeo(ERRF). Appare dunque necessario stabilire delle priorità strategiche che consentano una efficace pianificazione delle risorse della Difesa, al fine di evitare che le iniziative prese in un ambito danneggino l'altro o producano dualismi.
In quest'ottica, qualsiasi decisione relativa ai requisiti specifici di entrambe le iniziative dovrà essere valutata al di là degli aspetti meramente tecnici. L'esito di queste iniziative non si lega quindi soltanto al futuro delle relazioni transatlantiche, ma anche al futuro dell'industria della Difesa europea e degli scambi commerciali transatlantici nel settore della Difesa.