Stefania Franchi
Tango e il Pci
Comunisti e satira nell'Italia del dopoguerra

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Collana: Varia Colibrì
2000, pp 228
Rubbettino Editore, Fuori Catalogo
isbn: 8872849497
Il libro rappresenta una autentica novità editoriale e affronta un tema , la satira e la politica ,talmente controverso che ancora oggi è al centro di feroci polemiche. L'autrice si occupa, inparticolare, del rapporto tra la satira e il Pci nell'Italia del dopoguerra, sino all'edizione delsettimanale“Tango”, diretto da Sergio Staino e pubblicato come inserto de“L'Unità”. Lepubblicazioni satiriche della sinistra erano fino a quell'epoca volte a colpire i“nemici” (capitalisti,guerrafondai, uomini di destra, preti e cardinali). L'esperienza di“Tango” segna unasvolta: le strisce di Staino introducono una vena fortemente ironica nei confronti del Pci e delsuo gruppo dirigente, spingendosi fino al limite tanto da rischiare veri e propri“incidenti diplomatici”.“Tango” diviene quindi il simbolodi un cambiamento cruciale dell'azione dellasatira che diviene strumento di riflessione e ricostruzione della propria identità politica.Di tutto questo l'autrice discute insieme a coloro che, a vario titolo, sono stati i protagonistidell'esperienza di“Tango”: Sergio Staino, Emanuele Macaluso, all'epoca direttore de“L'Unità”e Alessandro Natta, segretario del Pci in quegli anni.