Mariella Maglioni
Storie di troppo
Donne in casa di riposo

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Collana: Altera
2006, pp 172
Rubbettino Editore, Società e scienze sociali
isbn: 9788849814347
Seduta sulla sedia di metallo della medicheria, occhi azzurri, vivi, dietro le spesse lenti, Rosa R. racconta la sua storia.Ma chi è Rosa e perché vive in una casa di riposo da quando aveva trent'anni? Quali sono i motivi che l'hanno obbligata, lei come le altre sue compagne, a chiedere asilo nell'istituzione?Le Storie di troppo ripercorrono, tra presente e passato, le vicende di un gruppo di donne ospiti di una casa di riposo, un'istituzione pubblica dove il livello delle prestazioni e dei servizi può ritenersi soddisfacente e il cui fine dichiarato è l'assistenza e la cura degli anziani.è dunque possibile viverci e lavorarci nel rispetto delle persone e dei loro bisogni?Lo sguardo dell'autrice, che nella casa di riposo lavora come infermiera, ne indaga la vita al suo interno, dal punto di vista del proprio ruolo e nello sforzo di capire, oltre il più immediato coinvolgimento emotivo, cosa significhi vivere e lavorare in un posto così.Attraverso un approccio caleidoscopico alla realtà, l'autrice raccoglie e mette a fuoco i diversi punti di vista delle persone e dei gruppi coinvolti: anziani e operatori, due ruoli ben distinti, interlocutori di un difficile rapporto a cui fanno da sfondo gli spazi e i tempi dell'istituzione.Lo svolgersi del racconto accompagna le ospiti dal momento del loro arrivo , il primo giorno nell'istituzione , lungo un percorso che prevede momenti comuni di adattamento e che si dispiega in una serie di gesti e momenti di vita quotidiana, spazi, tempi, rapporti personali, trattamenti, esaminati oltre le apparenze, nel tentativo di dar voce alle persone coinvolte e senza il timore di raccontare la realtà.Un racconto coinvolgente, quello di Mariella Maglioni, che pone interrogativi forti.“L'amore non basta”, avrebbe detto Bruno Bettelheim, occorre richiamare le istituzioni alle loro responsabilità.