Scuola elementare addio
Presentazione di Carmela Covato Postfazione di Mauro Laeng

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Collana: Varia Colibrì
2003, pp 188
Rubbettino Editore, Fuori Catalogo
isbn: 8849805047
"Scuola elementare addio. Il titolo che volutamente assertivo Giuseppe Guzzo ha voluto dedicare al suo suggestivo volume sulla storia della scuola elementare italiana […] rinvia ad un interrogativo che scaturisce dalle più recenti vicende politiche e culturali: scuola pubblica addio? La scuola elementare, forse, più che altri settori dell'istruzione pubblica - come mette ben in rilievo Giuseppe Guzzo - sembra destinata a subire le conseguenze di una riduzione delle risorse economiche e di una ridefinizione in senso riduttivo delle spinte riformatrici e delle trasformazioni di fatto maturate 'sul campo' grazie soprattutto al lavoro degli insegnanti e alle numerose sperimentazione condotte all'interno di molte e diversificate realtà. Giuseppe Guzzo ci invita a riflettere sui pericoli di una rimozione collettiva di un patrimonio didattico e formativo straordinariamente prezioso maturato nel nostro Paese in un arco temporale ormai molto vasto". dalla Presentazione della Prof.ssa Carmela Covato Università La Sapienza, Roma Direttore del Museo Storico della Didattica, Roma «Giuseppe Guzzo, maestro, direttore didattico, ispettore, scrittore, ha riversato nelle pagine di questo libro il suo veemente amore per la scuola, che fa rimpiangere tutte le occasioni perdute, le sopraffazioni, le dimenticanze colpevoli, che l'hanno afflitta nei quasi centocinquant'anni della sua tribolata esistenza. Il titolo suona quasi provocatorio, e può essere frainteso come se facesse appello nostalgico ad una scuola 'che non c'è più in attesa di una scuola 'che non c'è ancora'. La lettura del libro corregge però questa impressione. In quest'ottica, il titolo del libro cambia del tutto il significato; l''addio' vuol dire che nelle scuole successive si è perso lo 'spirito' che finora ha sorretto la scuola elementare anche in tempi difficili. La fresca spontaneità della scuola di Lombardo Radice e della Maltoni, ma anche l'impegno successivo di molte scuole nella ricerca dell'ambiente e dopo la guerra nella costruzione di una comunità democratica, hanno ispirato tante altre iniziative che ne hanno seguito le orme. Il passato migliore non va perduto, ma deve essere recuperato e rivissuto. La espressione 'Scuola elementare addio!' dovrebbe cedere all'altra 'Scuola elementare avanti!'». dalla Postfazione di Mauro Laeng, Prof. Emerito della Università di Roma Tre