Scritti in onore del filosofo Massimo Baldini (Avvenire)

di Redazione, del 20 febbraio 2013

Da Avvenire del 20 gennaio 2013

«La responsabilità del filosofo. Studi in onore di Massimo Baldini» a cura di Dario Antiseri (Rubbettino, (pagine 724, euro 28,00) è un volume in cui amici, colleghi, collaboratori e studenti vogliono ricordare la figura intellettuale e morale di Massimo Baldini, che tra l'altro collaborò ad "Avvenire", a quattro anni dalla sua scomparsa. Il volume ripercorre l'itinerario intellettuale del filosofo di Greve in Chianti. Dai numerosi e autorevoli contributi presenti nel volume emerge l'immagine di uno studioso, di un professore, di un uomo animato da un incessante amore verso il sapere e mosso, nel proprio agire, da un profondo senso di responsabilità. Nel libro, Dario Antiseri ripercorre l'itinerario filosofico di Baldini, Raimondo Cubeddu la filosofia politica, Francesco D'Agostino il senso della giustizia, Flavio Felice l'analisi sull'economia di mercato, Mario Timo la deontologia medica, Tulio de Mauro indaga la filosofia del linguaggio di Baldini, in particolare gli studi sui linguaggi specialistici delle scienze "idiografiche" e"nomotetiche" e gli "every-day languages" in Italia e altrove. Derrick de Kerckhove ha
scritto un saggio su Baldini filosofo della comunicazione, Armando Fumagalli su Baldini e la filosofia della moda: la bellezza tra consumo e comunicazione. Sull'uomo e il professore si è cimentato Roberto Cotroneo. La figlia di Baldini, Costanza, racconta
di un uomo che amava studiare, ma amava anche i fumetti e il cinema, umile e convinto che dagli altri c 'è sempre da imparare. A
modo suo era un "moderato" passionale e amava la vita. Amava le sfide. Ha dato tutto per il lavoro e la famiglia. In più amava ridere e far ridere. Infine, amava i punti di vista amari sulla vita e sul mondo, tieni che fanno una «tabula rasa» a cui riprogettare la vita.