Rocco Turi, "Personalità Europea 2013" ()

di Redazione, del 13 febbraio 2014

Storia segreta del Pci

Dai partigiani al caso Moro

Il Prestigioso riconoscimento conferito in Campidoglio a Roma per il suo saggio "Storia segreta del Pci"( Rubbettino Editore)

Nella suggestiva sala della Protomoteca di Roma Capitale in Campidoglio, sono stati consegnati i Premi "PERSONALITA' EUROPEA" dell'Anno ad esponenti del mondo culturale, artistico, sportivo, del giornalismo e dello spettacolo italiano. L'occasione è stata la solenne cerimonia della "Giornata Europea" che ogni anno consacra i muneri uno delle varie discipline artistiche e letterarie.
Al sociologo calabrese Rocco Turi è andato il "Premio alla Cultura", consegnatogli dalle mani dell'Arcivescovo Mons. Agostino Marchetto, Segretario del Pontificio Consiglio dei Migranti ed Itineranti.
"Detto riconoscimento - si legge nella motivazione del Premio - oltre ad essere un attestato di stima per i risultati importanti ottenuti con la Sua attività di ricerca, vuole soprattutto testimoniare la gratitudine di gran parte dell'opinione pubblica e dei cittadini italiani per l'altissimo contributo da Lei offerto alla crescita culturale e civile del nostro Paese".
"Rocco Turi- è stato più volte ripetuto in Campidoglio dal Portavoce del Premio Franco Cavallaro- ha contribuito ad aprire uno squarcio nella storia del nostro Paese". Con il suo libro "Storia segreta del Pci", Rubbettino Editore, lo studioso calabrese ha infatti ricostruito la storia dei partigiani comunisti che a guerra terminata furono accusati di omicidi e fuggirono in Cecoslovacchia con l'aiuto del Pci. A Praga furono ospitati e aiutati con un lavoro, ma a loro volta gestirono l'ospitalità di terroristi italiani e furono parte integrante del rapimento dello statista democristiano Aldo Moro. Nel suo libro, Rocco Turi ricostruisce le ultime fasi della strana morte di Enrico Berlinguer quando - dopo aver sorseggiato dell'acqua - fu colto da improvvisi conati di vomito e non fu adeguatamente soccorso. Nel libro, inoltre, viene rivelata l'esistenza in Cecoslovacchia della radio clandestina del Pci "Oggi in Italia" in cui lavorò il giornalista ed ex direttore del Tg3 Sandro Curzi.

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