Quattro classici per i primi 40 anni (CalabriaOra )

di Redazione, del 24 ottobre 2012

Da CalabriaOra - 23 ottobre 2012
La Rubbettino festeggia la ricorrenza con una mini-collana

Festeggia un compleanno importante la prestigiosa casa editrice di Soveria Mannelli. Era il 1972 quando, in uno scantinato del piccolo centro presilano, Rosario Rubbettino diede il via all’attività che, in breve, avrebbe trasformato la piccola azienda in una delle maggiori realtà tipografiche ed editoriali del sud Italia, presente e apprezzata per le su pubblicazioni su tutto il territorio nazionale. “Quaranta anni di idee libere”, come recita lo slogan scelto a sintesi della celebrazione, grazie al coraggio e all’audacia della casa editrice che scelse di pubblicare i grandi classici del pensiero liberale, sdoganando la riflessione culturale dall’ambito marxista all’epoca imperante.
Grazie anche alla collaborazione di un gruppo di intellettuali come Dario Antiseri, Lorenzo Infantino, Massimo Baldini e Sergio Ricossa, Rubbettino inaugurò la celebre collana “Biblioteca austriaca” in cui trovarono spazio libri storici del liberalismo austriaco, molti dei quali pubblicati in Italia per la prima volta, aprendo le porte alla prima significativa affermazione della casa editrice sul difficile mercato dell’editoria. Determinanti quindi il coraggio e la passione di Rosario Rubbettino, prematuramente scomparso, ma vivo nel suo ideale professionale attraverso il grande lavoro dei figli Florindo e Marco, a capo dell’azienda in continua crescita, oggi un vero e proprio network di studiosi, docenti universitari, storici e narratori che danno voce a un’editoria indipendente. Festeggia i quaranta anni la Rubbettino, e lo fa offrendo ai lettori quattro grandi classici in edizione speciale. Quattro chicche per una mini-collana destinata a un pubblico raffinato: “Sul problema del metodo della psicologia del pensiero”, tesi di laurea di Karl Popper, pubblicata per la prima volta in italiano a cura di Dario Antiseri, allievo di Popper e autore di punta della casa editrice; scritti inediti di Luigi Einaudi, “Il mio piano non è quello di Keynes”, a cura di Francesco Forte, di stringente attualità socio-economica; e, ancora, “In nome dello Stato” di Ludwig von Mises, curato da Lorenzo Infantino, lucida e brillante analisi sull’incubazione e successiva affermazione del nazismo di Hitler; infine, “Italia, mille anni”, quattro saggi di Rosario Romeo sulla storia d’Italia, a cura di Giuseppe Galasso. Quattro grandi classici da collezione, in edizione cartonata, a un prezzo popolare. Per spegnere le quaranta candeline di altrettanti anni di successi insieme a un pubblico sempre più vasto di lettori. Buon compleanno!

Di Maria Teresa D’Agostino