Alexander Schwab
Professione e gioventù e altri saggi

Special Price €5,53

Prezzo Pieno: €6,50

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Istorica. Saggi Brevi di Teoria e Storia della Storiografia
2005, pp 94
Rubbettino Editore, Società e scienze sociali, Sociologia
isbn: 9788849812701
Il volume raccoglie tre saggi che Alexander Schwab (1887-1943) dedica al tema del Beruf tra il 1917 e il 1921. Il primo e più importante di questi saggi, Professione e gioventù, riecheggiando alcune idee del giovane Benjamin, sviluppa una critica radicale della moderna ideologia della professione concepita come l'assoluto contraltare della“gioventù”, ossia dell'età dell'uomo in cui sempre di nuovo si rinnova il sogno dell'armonia tra vita e spirito, il sogno di una vita spiritualizzata e di uno spirito vivente. Ma Professione e gioventù contiene anche una vibrata denunzia secondo la quale tutte le coeve associazioni giovanili e studentesche (anche la Freie Studentenschaft di cui Schwab era stato uno dei leader) avrebbero sostanzialmente eluso il problema della professione non comprendendo fino in fondo la sua reale portata. Ciò si riconnette all'eccezionale rilevanza storico-culturale del saggio di Schwab le cui provocanti tesi furono all'origine di quel ciclo di conferenze sul“lavoro spirituale come professione” organizzato dalla lega degli“studenti liberi” della Baviera del quale fanno parte due piccoli capolavori di Max Weber come Scienza come professione (1917-1919) e Politica come professione (1919).
Nell'ampia postfazione ai saggi di Schwab Edoardo Massimilla , che ne ha curato la traduzione italiana , contestualizza e ricostruisce le argomentazioni dell'autore, ponendole in rapporto con le ricerche di Weber sulla genesi dell'ethos professionale moderno, nonché con alcuni passaggi polemici del Vortrag weberiano sulla scienza come professione. Massimilla si sofferma anche sugli sviluppi delle riflessioni di Schwab circa il tema del Beruf, le quali si muovono da principio sul piano della“critica della cultura”, ma, nel tentativo di dare risposta ad alcuni problemi rimasti irrisolti, finiscono per approdare alle sponde del materialismo storico.