Perché la mafia è globale (L'Espresso)

di Redazione, del 05 aprile 2013

Da L'Espresso del 5 aprile 2013

A cosa è dovuto il successo delle mafie italiane? E perché viene definita mafia ogni violenza privata che ha successo nel mondo? "L'Atlante delle mafie" (Rubbettino), a cura di Enzo Ciconte, Francesco Forgione, Isaia Sales prova a rispondere a queste domande. Partendo dalla messa in discussione del paradigma interpretativo dell'esclusività della Sicilia nella produzione di ciò che comunemente si intende per mafia. Se un fenomeno, nato nell'Ottocento, ha avuto una così lunga durata, affrancandosi dalle condizioni storiche e territoriali che ne resero possibile l'originaria espansione e proiettandosi così nella contemporaneità non è utile continuare a descriverlo solo come un originale prodotto siciliano.


Lirio Abbate