Ostaggi e venti di guerra a Baghdad

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Collana: Studi diplomatici
2006, pp 186
Rubbettino Editore, Politica, Relazioni internazionali
isbn: 9788849814941
Dopo quindici anni sono ancora sulle prime pagine dei giornali: Saddam Hussein, George Bush (oggi è il figlio), Ezzat Ibrahim, Tareq Aziz, Kofi Annan, Al Sahaf, Arafat e i tanti protagonisti di questa storia che se non fosse vera sarebbe difficile da credere. Ancora l’Iraq, quindi, il Paese che galleggia sul petrolio. L’Iraq di Saddam che inventa il più grande sequestro di esseri umani della storia: oltre 10.000 occidentali, uomini e donne. Franco Tempesta si trova a Bagdad come Ambasciatore italiano e Rappresentante della Presidenza Europea a dover svolgere nel 1990 e nel 1991 un compito molto arduo: esigere da Saddam il ritiro incondizionato dal Kuwait e contemporaneamente operare affinché gli ostaggi non siano vittime di violenze. Per Tempesta cinque mesi da brivido trascorsi tra pochi momenti di ottimismo e molti di tensione altissima, affiancato da una mirabile squadra di collaboratori italiani ed arabi.