Omosessuali di destra

Special Price €10,20

Prezzo Pieno: €12,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Il colibrì (nuova serie)
2007, pp 256
Rubbettino Editore, Società e scienze sociali
isbn: 9788849818260
«Meglio essere fascisti che froci». Parola di Alessandra Mussolini. È un parere, ovviamente, opinabile. Ma cosa succede quando le due condizioni coincidono? È quanto ha voluto indagare Marco Fraquelli in questo intrigante excursus storico alla scoperta di personalità omosessuali appartenenti al mondo della Destra, dall’epopea nazionalsocialista (con incursioni anche in epoche precedenti, dal Neoclassicismo alla Germania di Weimar) ai nostri giorni. Non un libro sull’omosessualità o sugli omosessuali, come precisa l’Autore, ma un insieme di ritratti di grande efficacia e il racconto di avvenimenti storici che mettono in rilievo le contraddizioni di una cultura e di una ideologia che, pure impregnate di omofobia e di «machismo», presentano al loro interno molte ambiguità di natura sessuale. Accanto alle figure più note, come il braccio destro di Hitler, Ernst Röhm, e alle «icone» come Brasillach e Mishima, e a episodi altrettanto famosi, come la “Notte dei lunghi coltelli” o l’impresa fiumana di D’Annunzio, l’Autore propone altre figure meno note, ma molto rappresentative della Destra estrema, anche postbellica, dal negazionista Michel Caignet, leader neofascista francese, editore di riviste gay, a Michael Kühnen, incontrastato leader del neonazismo tedesco tra gli anni ‘70 e ‘80 del ‘900, morto di Aids nel 1991.