«Nessuno prende più decisioni. L'Italia vittima del virus della stasi» (Leggo)

di Valeria Arnaldi, del 02 dicembre 2014

Opzione zero

il virus che tiene in ostaggio l'Italia

Da Leggo del 2 dicembre

Stasi, irresponsabilità, privilegi. Sarebbero questi i "sintomi" del virus, che, secondo Francesco Delzio, autore di "Opzione Zero" (Rubbettino), sta impedendo al Paese di crescere.
Cos'è il "virus" della stasi?
«È un virus che ha contagiato gli italiani: nessuno prende più decisioni o si assume responsabilità. Non decidere sembra essere diventato un mantra per tutti quelli che hanno un minimo di potere. E il sistema viene incentivato in tutti i settori».
Dove il fenomeno è più evidente?
«Nella pubblica amministrazione: i dirigenti hanno il 100% dei premi per l'attività, a prescindere dai risultati, e sono inamovibili.
La stessa situazione si verifica in politica?
«I politici non prendono impegni elettorali concreti, quindi la cittadinanza non può valutarli sulla base dei risultati. Il Governo Renzi ha rottamato i modi di pensare, ma non il legislatore. Capire le leggi è ancora privilegio di pochi iniziati».
E il lavoro?
«Il mercato del lavoro soffre di "dirittismo". Facciamo riforme per i diritti ma non affrontiamo mai il vero problema. Bisogna prevedere regimi agevolati per l'assunzione di under 35».
Come si potrebbe guarire il Paese?
«Si deve puntare sulla bellezza, archeologica, artistica ma anche delle nostre eccellenze artigianali. E sul merito, contrastando il precariato. Rischiamo di non dare mai ai giovani la possibilità di farsi valere, bruciando due generazioni».

di Valeria Arnaldi

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