Narrazioni di geografia politica
Pratiche comunicative e produzione di senso

Special Price €12,75

Prezzo Pieno: €15,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Varia
2007, pp 246
Rubbettino Editore, Geografia
isbn: 9788849819670
Prefazione di Vincenzo Guarrasi
L'autore sottopone il mondo al rischio dei suoi giochi linguistici. Lo saggia, lo mette costantemente alla prova. Non si lascia logorare dalla estenuata diatriba tra i fatti e le interpretazioni. Non concede nulla , se non la consapevolezza , alla contingenza dell'io e del linguaggio. Dispone i fatti e le interpretazioni su un letto di spine, che non è fatto di modelli e teorie, ma di eventi e di storie. Anima territori e paesaggi di attori e umani contatti... Ma l'ironia dell'approccio non rimuove, né occulta del tutto, la nota dolente di fondo, l'affanno silente di chi a ogni istante rinnova il suo sodalizio col mondo.... La lunga storia di questo nostro sapere propone due famiglie di geografi: la genealogia dello sguardo e del paesaggio, della visione e della mappa, e un'altra che altro non è che geografia della parola, della narrazione. A quest'ultima... appartiene Giuseppe Campione.
«A proposito, la pianticella di limone continua a crescere?» scriveva Antonio Gramsci in una lettera dall'esilio, dopo aver alluso in forma discreta ai propri stati d'animo e alla sofferenza, e questa domanda, posta da Campione in epigrafe a questo volume interroga tutto intero il sapere geografico e riecheggia la domanda che pochi geografi hanno saputo porsi e che invece Claude Raffestin sottopose al pubblico italiano, proprio nel primo numero della rivista «Geo­te­ma», curata da Franco Farinelli: E se la geografia non fosse che la storia di un esilio? Vincenzo Guarrasi)