Nausika Spahia
Mio padre: un uomo libero

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Collana: Varia Colibrì
2003, pp 116
Rubbettino Editore, Fuori Catalogo
isbn: 884980539X
Ali Spahia è nato a Scutari (Albania) nel 1935. è stata una delle figure intellettuali più significative e incisive del paese balcanico. Si è diplomato al liceo scientifico di Scutari, quindi si è iscritto all'Università di Tirana dove si è laureato nel 1957 in medicina. Dopo aver conseguito la laurea ha fondato la prima clinica oncologica di Albania. Nel 1965, mentre lavorava come primario di chirurgia all'ospedale di Tirana, è stato arrestato con l'accusa di agitazione e propaganda anticomunista. Fu condannato a quattro anni di prigione, al termine dei quali venne trasferito a lavorare come medico in una sperduta area montana. Dopo sei anni fu inviato all'ospedale di Scutari, dove lavorò come chirurgo sino al 1991.Con l'inizio del movimento democratico divenne membro del Partito Democratico d'Albania e fu eletto nel direttivo del partito a Scutari. Nelle elezioni politiche del 31 marzo 1991 fu eletto deputato nelle file del Partito Democratico nella circoscrizione di Scutari. Successivamente divenne sindaco della stessa città. Nelle nuove elezioni politiche del 22 marzo 1992 venne rieletto come deputato a Scutari e sino al 1997, con Berisha presidente, ricoprì le cariche di vice segretario del partito e di Capogruppo parlamentare, oltre a essere al vertice della Commissione parlamentare esteri dell'Albania. Durante questo periodo assunse anche il ruolo di Capogruppo della delegazione albanese all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa a Strasburgo.
Dopo il ritorno al potere dei comunisti, divenne membro del Consiglio Nazionale del Partito Democratico e capo del Dipartimento per i diritti umani e per i perseguitati politici del partito. è mancato a Pavia nell'ottobre 2000.