Mercatura locale e operatori peninsulari nella Sicilia Angioina
Messina e gli Amalfitani

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Collana: Università
2012, pp 92
Rubbettino Editore, Storia, Storia: argomenti specifici
isbn: 9788849836226
Una rilettura della storia della Sicilia,e di Messina in particolare, dal 1266 al 1282 in chiave amalfitana che mette in risalto quali siano stati i rapporti instaurati da questa rappresentanza peninsulare con la Corona e gli influssi esercitati sulla società isolana. In particolare questo contributo analizza come la presenza amalfitana si inserisca nelle direttive della politica di Carlo I attraverso i canali commerciali, fino a diventare parte integrante della compagine sociale e del ceto dirigente. La vicenda amalfitana in Sicilia si conclude con la fine del dominio angioino sull’isola che, con la rivolta del Vespro e l’avvento degli Aragonesi, segna il tracollo della mercatura amalfitana e l’apertura sempre più massiccia dei mercati isolani a operatori commerciali veneziani, pisani e genovesi.