Luigi Luzzatti

Luigi Luzzatti (1841-1927) giurista, economista e politico italiano,fu Presidente del Consiglio dei ministri dal 31 marzo 1910 al 29 marzo 1911. Ultimo grande esponente della Destra Storica, attraversando per mezzo secolo la vita politica italiana, Luzzatti diventò deputato nel 1871, quando aveva trent’anni e venne nominato senatore del Regno nel 1921, dopo aver compiuto 80 anni. In quell’arco di tempo ricoprì più volte l’incarico di ministro del Tesoro, poi dell’Agricoltura, fino alla presidenza del Consiglio. Un ingegno versatile con un’inclinazione verso i più deboli, verso i non garantiti. La prima legge bancaria italiana (1874) reca la firma di Minghetti, ma fu Luzzatti a prepararne la stesura. E soprattutto a lui si deve la fondazione delle banche popolari, cui dedicò il primo lavoro scientifico. Si spese per correggere la disciplina degli infortuni sul lavoro, sostenne i nostri emigranti, sviluppò la previdenza, rafforzò il sistema d’istruzione. Divenne professore di Diritto costituzionale nel 1867 e poi anche professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Roma, dal 1895 al 1920. La Casa Editrice Rubbettino ha pubblicato Lezioni di diritto costituzionale. Università di Roma 1908-1909 (2016).

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