Leggere, leggere… riflettere, rubrica editoriale a cura di Paolo Montanari (Pesaro Notizie (.com))

di Paolo Montanari, del 29 maggio 2018

Un Papa che divide?

Le inevitabili contraddizioni di un pontificato rivoluzionario

UNA PAPA CHE DIVIDE? Le inevitabili contraddizioni di un pontificato rivoluzionario è il titolo del saggio del giornalista vaticanista Gian Franco Svidercoschi (Rubbettino editore). Profondo conoscitore dei grandi eventi della Chiesa cattolica, dal Concilio Vaticano II all’avvicendamento di sette Pontefici, Svidercoschi è stato vice direttore dell’Osservatore Romano e ha collaborato con Giovanni Paolo II nella stesura di DONO E MISTERO, ha scritto una ventina di libri tra cui UNA VITA CON KAROL e HO VISSUTO CON UN SANTO. E’ stato anche sceneggiatore di due film su papa Wojtyla. Con questo saggio il vaticanista si chiede se davvero Francesco è un papa che divide? Non è una domanda provocatoria, ma una fotografia istantanea a cinque anni dagli inizi, del pontificato di Bergoglio. Per Francesco bisogna tornare al Vangelo, inteso come centralità della misericordia, dell’attenzione ai poveri e soprattutto alle periferie, tema centrale dell’insegnamento di Bergoglio. Un Papa rivoluzionario? Sì, che inquieta i cuori, scompagina i centri di potere e opposizioni all’interno della gerarchia ecclesiastica. Il licenziamento in tronco dei vescovi cileni per una loro mancanza di controllo di quel sistema dilagante che è la pedofilia nel paese sud americano, è un segno dei tempi che lo stesso Francesco ha voluto. E’ una chiesa in uscita quella di Francesco che non accetta il falso perdonismo. Si parla di un Papa eretico. Da qui le contraddizioni che si possono cogliere e che l’autore del libro evidenzia chiaramente definendo il cattolicesimo una religione inserita in un periodo di transizione, molto complesso e sofferto. Ma che deve avere degli orizzonti positivi che possono portare a superare sfide impensabili.