Le motivazioni teologiche della condanna di Galileo Galilei

Special Price €11,90

Prezzo Pieno: €14,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Università
2014, pp 204
Rubbettino Editore, Filosofia e Religione
isbn: 9788849842906
Prefazione di Fausto Cozzetto - Presentazione di Romeo Bufalo

È convincimento diffuso che la condanna di Galileo Galilei, da parte della Chiesa cattolica, sia stata il prodotto di un errore. La realtà è ben diversa. Essa non fu motivata ex parte obiecti, vale a dire, non ebbe ad oggetto la tesi eliocentrica, la cui superiorità su quella geocentrica era riconosciuta dal Cardinale Roberto Bellarmino; la censura, invece, fu motivata ex parte dicentis, vale a dire, con essa si è inteso riprovare, in maniera categorica, la facoltà di contraddire il magistero pontificio. In altri termini, Galileo fu punito per avere fatto venire meno l’unicità della fonte del sapere, costituita dal Liber Scripturae, introducendo l’autorità del Liber Naturae, la preminenza di questo su quello, implicando, così, una serie di valori incompatibili con la teologia cattolica. Donde, nonostante le scuse, la mancata revoca della sentenza di condanna, donde la sua perdurante vigenza.

Potresti essere interessato ai seguenti libri