Le metamorfosi della città
Saggio sulla dinamica dell'Occidente

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Collana: Saggi
2014, pp 496
Rubbettino Editore, Società e scienze sociali, Biblioteca liberale
isbn: 9788849839708
Cartaceo disponibile

Nel momento in cui l’Europa attraversa una crisi che appare al contempo politica e spirituale, Pierre Manent propone agli europei un illuminante percorso attraverso i momenti fondatori, i concetti orientativi e i più autorevoli interpreti della loro storia. Per riportare alla luce le ondate che accompagnano invisibilmente la turbolenta navigazione dell’uomo moderno, Manent esamina l’esperienza originaria della polis greca, il perdurante enigma delle trasformazioni di Roma e il rapporto tra le città degli uomini e la questione di Dio ravvivando imparzialmente il dialogo con Omero e Aristotele, Cicerone e Agostino, Machiavelli e Montesquieu, Montaigne e Rousseau. Per ritrovare i termini esatti del problema umano, il filosofo francese rinnova la discussione del nesso tra l’univer- sale e la mediazione, la scienza e l’azione, l’uomo e il cittadino. Si tratta per Manent di considerare la dinamica occidentale e la situazione pre- sente alla luce della più completa comprensione del comune e del governo degli uomini. La successione e la dialettica tra le forme politiche (Città, Impero, Chiesa e Na- zione) che questo libro ricostruisce delineano così una prospettiva in cui l’incessante movimento dell’umanità odierna è ricondotto all’interno della più ampia e adeguata questione della vera comunità universale, o delle fonti e dei criteri dell’operazione umana: le metamorfosi della città sono a ben vedere le esperienze in cui l’umanità ha pensato, governato e dunque realizzato se stessa, cercando la legge e la cornice della propria azione. Attraverso lo sguardo che Manent offre agli europei il mondo non si mostra più un «processo» autonomo, irresistibile e creatore di «valori» o di «immagini», bensì il luogo intelligibile del confronto tra possibilità politiche e versioni dell’universale che occorre ancora meditare e incarnare.

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