Lamezia, arriva a Trame il progetto “Change your step. 100 artisti. Le parole del cambiamento” (lametino.it)

di Redazione, del 13 giugno 2019

Change your step

100 artisti. Le parole del cambiamento

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Lamezia Terme - Dopo la prima presentazione ufficiale a Sanremo durante il Festival della Canzone Italiana e un lungo ciclo di incontri in tutto lo Stivale, farà tappa in Calabria, il prossimo 22 giugno a Trame - Festival dei libri sulle mafie, il progetto editoriale “Change your step | 100 artisti. Le parole del cambiamento” (Rubbettino editore). Ospiti di questo importante appuntamento saranno, insieme al curatore Gennaro de Rosa, gli artisti Cristiano Godano, frontman di una della band caposaldo del rock italiano i Marlene Kuntz ed uno dei cantautori più interessanti della nuova generazione, ovvero Eman. “CHANGE your step | 100 artisti. Le parole del cambiamento” è il libro cross-mediale, innovativo e anche socialmente utile, edito da Rubbettino Editore, a cura di Gennaro de Rosa, presidente di Musica contro le mafie, associazione che agisce sotto l’egida di Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie). “Il volume, - affermano in un comunicato - presentato nelle scorse settimane in numerosi appuntamenti lungo l’intero stivale, raccoglie i contributi di 100 artisti del panorama nazionale musicale, scelti per le loro canzoni più significative, capaci di diffondere buone idee e disegnare orizzonti possibili di condivisione nel segno del fare insieme. I 100 brani musicali selezionati fanno da traino alla costruzione di un modello culturale da contrapporre a quello della “globalizzazione delle cattive abitudini” perché sono in grado di tenere viva la memoria, trasformandola in strumento di impegno, di lotta, di cittadinanza attiva, critica e responsabile”. “Questo secondo progetto editoriale – continuano nel comunicato - realizzato da Musica contro le mafie si rivolge a un pubblico ampio ed eterogeneo, con un’attenzione particolare nei confronti delle giovani generazioni. Si apre con la prima introduzione scritta da Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, seguita da altre prefazioni di approfondimento tematico sui segni evidenti che la musica è stata capace di apportare nella storia sociale e nelle relazioni umane: quella di Marcello Ravveduto, professore dell’Università di Salerno, l’altra della giornalista del quotidiano Avvenire Angela Calvini e l’ultima del curatore Gennaro de Rosa, presidente e direttore artistico di Musica contro le mafie”. "Tra gli artisti coinvolti ci sono: 99 Posse, Africa Unite, Bandabardò, Brunori Sas, Canova, Claudio Lolli, Clementino, Cristina Donà, Dimartino, Ensi, Colapesce, Meg, Giorgio Faletti, The Zen Circus, Ex-Otago, Levante, Fast Animals and Slow Kids, Fiorella Mannoia, Frankie Hi Nrg, Ghemon, Giovanni Caccamo, Mario Venuti, Marlene Kuntz, Modena City Rablers, Perturbazione, Piotta, Renzo Rubino, Riccardo Sinigallia, Teresa De Sio, Rocco Hunt, Roy Paci, Eugenio Bennato, Eugenio Finardi, Diodato, e molti altri artisti del panorama musicale nazionale e che si sono distinti anche nelle edizioni del Premio Musica contro le mafie. Ognuno di essi ha individuato 3 parole chiave, che secondo la loro opinione possono stimolare o favorire un reale cambio di passo, cioè un cambiamento individuale e sociale, che nasca “da dentro”, cioè dal cuore e dalla coscienza, dallo stupore e dalla domanda che ad esso sempre si accompagna. Il progetto invita a sperimentare un’esperienza di “lettura aumentata”. Oltre ai contributi scritti dagli artisti, da leggere in modo tradizionale, sfogliando le pagine del volume è possibile anche accedere a contenuti digitali attraverso smartphone o pad, come consigli per l’ascolto di brani musicali e di video-messaggi da parte degli artisti per i lettori, associati a QRcode inseriti in ogni pagina monografica per gli artisti. L’utilità sociale del libro si riscontra prima di tutto nei suoi contenuti, però è anche nel destino dei fondi ricavati dalle vendite dei volumi, reinvestiti per la realizzazione di laboratori musicali e sale prova per giovani a rischio, che saranno selezionati con un avviso pubblico insieme al Settore Scuola&Formazione dell’Associazione Libera (Associazioni, Nomi e numeri contro le mafie).