La Rubbettino al Salone Internazionale del libro Torino 2011 ()

di Redazione, del 11 maggio 2011

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Giunto alla sua XXIV edizione, il Salone Internazionale del Libro ha luogo al Lingotto Fiere dal 12 al 16 maggio.
Lo stand riservato alla Rubbettino è il 42G, padiglione 2.


La più importante Fiera del Libro è ospitata negli spazi dell’Oval, nei cui ambienti la manifestazione torinese si espande per la prima volta oltre ai tradizionali padiglioni di Lingotto Fiere. L’Oval diventa il grande contenitore del “Bookstock Village", lo spazio specificamente dedicato ai giovani lettori, e della mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri, principale contributo della manifestazione fieristica agli eventi per i 150 anni dell’Unità nazionale.
Torino sarà un punto d’incontro culturale dove approderanno romanzieri, storici, scienziati, filosofi, giornalisti, artisti e lettori da ogni parte del mondo; una gigantesca libreria – la maggiore dei Paesi del Mediterraneo – dove si aggireranno e si confronteranno menti e saperi, dove dialogheranno idee e culture diverse e dove laboratori e spettacoli teatrali, iniziative culturali e didattiche per bambini saranno attrazione di questa kermesse.
Paese ospite sarà la Russia; e all’insegna della diversità delle tradizioni popolari e culturali, numerosi gli scrittori asiatici, africani e latinoameriacani.
Tema filo conduttore del Salone 2011, è il proseguimento ideale di quello del 2010: la memoria.
Non più la memoria svelata nei suoi segreti, bensì la Memoria seme del futuro. Un motivo conduttore che torna sui nodi irrisolti della vicenda unitaria per interrogarsi sulle sfide che ci attendono.
La mostra “1861-2011. L’Italia dei Libri”, infatti, è la prima e articolata iniziativa con cui il nostro Paese legge un secolo e mezzo della propria storia, cultura, costume e creatività attraverso la specola del libro: i testi-simbolo, gli autori, gli editori e i fenomeni che più hanno contribuito a formare – anche in modo critico e problematico – la nostra cultura e memoria condivisa, e attraverso cui sono passati i cardini formativi della pedagogia nazionale.
Diversi saranno i titoli che la Rubbettino porterà in fiera dedicati al 150° dell’Unità d’Italia: 17 marzo 1861. L'Inghilterra e l'Unità d'Italia, di Pietro Pastorelli; Brandelli d'Italia. 150 anni di conflitti Nord-Sud, di Romano Bracalini; Giuseppe Mazzini, Dear Kate, Lettere inedite di Giuseppe Mazzini a Katherine Hill, Angelo Bezzi e altri italiani a Londra (1841-1871), a cura di Roland Sarti e Norah Mayper; Fuoco del Sud. La ribollente galassia dei Movimenti meridionali, di Lino Patruno; L’Italia divisa di Barbara Taverni; Cavour. Discorsi su Stato e Chiesa, a cura di Girolamo Cotroneo e Pier Franco Quaglieni (Con inteventi di Pier Carlo Boggio, Marco Minghetti, Francesco Ruffini, Giovanni Giolitti, Benedetto Croce, Benito Mussolini).
Quest’ultimo sarà presentato proprio in questa occasione, venerdì 13 maggio, sala arancione, alle 20.30. Interverranno, Pier Franco Quaglieni, Filippo Ambrosini e Annella Prisco. Modererà Stefano Morelli.
Accanto a questi, tante saranno le novità editoriali che la casa editrice presenterà ai visitatori della fiera: Lenin, Stalin, Putin. Studi su comunismo e postcomunismo di Vittorio Strada; Nerone, di Roberto Gervaso; Senza pace. Da Nassiriyah a Kabul storie in prima linea, di Andrea Angeli, con Prefazione di Enrico Mentana; Obiettivo Falcone. Dall'Addaura a Capaci misteri e storia di un delitto annunciato, di Luca Tescaroli; Contro Rothbard. Elogio dell'ermeneutica, di Dario Antiseri; Dalla città sacra alla città secolare, di Luciano Pellicani; Dove si arrende la notte. Un ebreo e un cristiano in dialogo dopo Auschwitz, di Johann Baptist Metz ed Elie Diesel, a cura e con un saggio di Mariangela Caporale; Giustizia, povertà e solidarietà. Gli orizzonti della nuova evangelizzazione, di Oscar Andrés Rodrìguez Maradiaga, a cura di Eugenio Fizzotti; Hedy Lamarr, la donna gatto. Le sette vite di una diva scienziata, di Edoardo Segantini; Il domani appartiene al Noi. 150 passi per uscire dal presentismo, di Federico Eichberg e Angelo Mellone; L’Italia che vorrei di Gianfranco Fini; Karl Popper. Protagonista del secolo XX, di Dario Antiseri; La via della schiavitù, di Friedrich von Hayek, con Prefazione di Raffaele De Mucci; Liberali d’Italia, di Corrado Ocone e Dario Antiseri, con Prefazione di Giulio Girello; McJob. Il lavoro da McDonald's Italia di Filippo Di Nardo; Precari, Storie di un'Italia che lavora, di Marianna Madia; Aquila 1971 anatomia di una sommossa, di Claudio Petruccioli.
Anche quest’anno sarà costituito lo stand “Libri di Calabria”, dove verranno presentate tutte le edizioni che Rubbettino ha dedicato alla sua terra e ai suoi autori, e le edizioni delle altre case editrici del gruppo: Calabria letteraria editrice, Iride edizioni e Città Calabria edizioni.

 

 

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