Michele Drosi
La politica di Giacomo Mancini per la difesa del suolo e la tutela del paesaggio
Dalla frana di agrigento alla legge ponte

Special Price €6,80

Prezzo Pieno: €8,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Varia
2016, pp 96
Rubbettino Editore
isbn: 9788849848090
Prefazione di Giorgio Benvenuto, Emanuele Macaluso

Come Ministro dei Lavori Pubblici, Giacomo Mancini, seppe trasformare le idee e le esperienze migliori dell’urbanistica moderna in iniziative di governo, facendo approvare la “legge ponte” iscritta negli annali della storia urbanistica italiana, che dotò gli enti locali degli strumenti di pianificazione urbana e determinando l’attuazione della “legge 167” che permise di avviare i piani per l’edilizia economica e sociale in quasi tutte le città italiane. Inoltre, diede prova di grande fermezza contro gli speculatori di ogni risma, intervenendo sulla frana di Agrigento e bloccando la lottizzazione dell’Appia Antica. Ed è proprio su questi fatti che l’autore ha scelto di soffermarsi in questo scritto prendendo spunto da una visita di Mancini al suo paese, a Satriano, dopo la disastrosa alluvione del 1973 dove pose con forza le questioni relative alla difesa del suolo e alla tutela del paesaggio.