Francesca Viscone
La globalizzazione delle cattive idee
Mafia, musica, mass media

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Collana: Altera
2005, pp 254
Società e scienze sociali, Sociologia
isbn: 9788849812596
I meridionali sono tutti mafiosi? Che cosa significa essere "uomo d'onore"?E che cos'è "l'onore"? Si può parlare di "valori" mafiosi? I mafiosi credonoin Dio? Che cos'è la musica della mafia? Perché alcuni tra i più prestigiosigiornali del mondo hanno dipinto i mafiosi come se fossero eroi ribelli e icalabresi come fossero tutti conniventi? Come mai i giornalisti stranierisono riusciti ad intervistare i boss della ''ndrangheta?
l'autrice cerca di rispondere a queste domande, senza mai dimenticare chenon è possibile difendere o mettere in discussione il sistema nel quale si ènati e cresciuti senza conoscerne anche gli aspetti più inquietanti. Unariflessione coraggiosa, che nasce da un fatto apparentemente banale.l'uscita in Germania di due cd di canti di malavita diventa occasione per lastampa internazionale di raccontare cosa siano la mafia e i meridionali, laCalabria e i calabresi, cosa sia il Sud, attraverso «un'epopea del sensocomune che nutre e rinforza i diffusi pregiudizi a carattere razzista neiconfronti dei meridionali», come afferma Renate Siebert. Complici e vittime,nello stesso tempo, si rivelano a loro volta gli stessi nativi.Questo libro, scrive Vito Teti, è «un viaggio nel cuore della notte, nelleombre delle nostre appartenenze, nel corso del quale si scorgonoimprovvisamente i lumicini che permettono di rimettersi in cammino, diritrovare una strada, come nelle fiabe».

Premio Itaca 2007