Collana: Fondazione Magna Carta
2007, pp 107
Rubbettino Editore
isbn: 8849818529
Prefazione di Gilles Le Béguec
Il libro raccoglie le cronache sulla politica francese dall'elezione plebiscitaria di Chirac, sorprendentemente contrapposto nel secondo turno delle presidenziali del 2002 al leader della destra xenofoba Jean-Marie Le Pen, fino al momento nel quale sul trono della monarchia repubblicana di Francia sale Nicolas Sarkozy. Con la vivacità del commento immediato vengono analizzati tutti i passaggi di questa transizione della storia politica francese: dalla stravaganza di un turno elettorale che vide il candidato della sinistra sorprendentemente bocciato al primo turno alla posizione assunta dalla Francia chirachiana in merito al trattato europeo in fine bocciato dal popolo; dal dissidio con l'America ai tempi della guerra in Iraq all'atteggiamento assunto nei riguardi dell'emergenza islamica che sarebbe sfociata nella guerra delle banlieue. Il tutto sullo sfondo diun sentimento di declino avvertito e tematizzato da alcuni intellettuali che aiuta a comprendere perché l'ipotesi Sarkozy si sia presentata agli elettori d'Oltralpe come un'alternativa radicale nei confronti della politica del suo predecessore, nonostante i due provengano dalla medesima famiglia gollista. E la reazione al declino che Sarkozy ha saputo incarnare spiega anche perché la sua elezione potrebbe presto essere percepita come una svolta della politica contemporanea, la cui importanza travalica i confini della stessa Francia.