La Città degli Angeli
Il sogno utopico di Fra Gioacchino da Fiore

Special Price €10,20

Prezzo Pieno: €12,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Scaffale Universitario
2004, pp 226
Rubbettino Editore, Fuori Catalogo
isbn: 8849809832
Prefazione di Giuseppe Chiaravalloti
Le profezie o meglio l'arte di redigere profezie è sempre esistita: dagli Etruschi che frugavano nelle viscere degli animali alle Sibille dei Romani, dal sogno divinatorio dell'imperatore Costantino (312 d.c.) a Nostradamus, ai giorni nostri, in una società altamente tecnologica, in cui cresce l'ansia di conoscere il futuro. Gioacchino da Fiore, il monaco calabrese citato da Dante nel Paradiso della Divina Commedia enunciò una serie di profezie simboliche che attirarono l'attenzione di papi, sovrani e dei posteri, tanto che il francescanesimo si ispirò a lui e anche molti movimenti ereticali o solamente culturali cercarono l'Eterno Vangelo, e il Liber Figurarum, ancor oggi attira l'attenzione di studiosi per coglierne gli aspetti simbolici.
Ma se questo volume ha come focus l'azione di Gioacchino da Fiore al suo tempo e nei ruoli successivi, esamina anche l'influenza di Sant'Agostino sul monaco calabrese, e l'influenza di questi su Tommaso Campanella.
Le profezie dal XIII al XIX secolo vengono descritte nella politica, nell'arte, nella letteratura, e nella vita quotidiana, l'evoluzione dei movimenti ereticali (Catari, Valdesi, le guerre contadine, Lutero, Calvino, le guerre di religione, Comenius, Andreàe, Bacone, ecc.).
Il suo presentarsi come“un affresco nel tempo” porta il volume ad essere interessante non solo per gli studiosi, ma per il pubblico più vasto, e per corsi universitari.