L'amministrazione della giustizia nella colonia Eritrea

Special Price €24,65

Prezzo Pieno: €29,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Quaderni della rivista "Il Politico"
2015, pp 636
Rubbettino Editore, Diritto
isbn: 9788849844115

Il libro è dedicata al diritto coloniale Italiano, con particolare riguardo al versante dell'amministrazione della giustizia, nonché nell'ottica della comparazione con gli altri modelli di colonialismo europeo nel continente africano. L'esame comparatistico permette di individuare le caratteristiche del colonialismo italiano, che seguì una sorta di via intermedia tra il paradigma del governo indiretto (indirect rule) britannco e quello del governo diretto (fondato sul principio dell'assimilazione) che fu peculiare dell'esperienza francese. L'analisi della law in the books (formalism) si accompagna a quella della law action/in practise (legal realism), per dimostrare come i modelli di governo coloniale fossero distanti tra di loro più a livello teorico che sul piano dell'applicazione pratica. Per altro verso, l'esame stratificato consente di evidenziare come il diritto coloniale sia uno degli "strati" del diritto africano, con importanti riflessi anche sotto il profilo dello studio sincronico e contemporaneistico del pluralismo giuridico in Africa. Nei Paesi ex coloniali, infatti, gli "strati giuridici" sono compresenti e nessuno di essi ha preso il sopravvento, trovandosi anzi i complessi (ovvero, gli "strati") giuridici in una situazione di competizione che è essenziale per comprendere le caratteristiche del pluralismo giuridico, nonché più esattamente le forme differenti di pluralismo, vale a dire il pluralismo dei pluralismi. Cosicchè, in definitiva, l'indagine sul diritto coloniale non si risolve affatto in un esercizio di storiografia giuridica, ma aiuta a comprendere quali siano gli elementi che attualmente interagiscono nel diritto africano, e quindi le dinamiche evolutive delle istituzioni giuridiche e politiche degli Stati dell'Africa sub-sahariana.