George Mosse
Intervista su Aldo Moro

Special Price €11,90

Prezzo Pieno: €14,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Saggi
2015, pp 118
Rubbettino Editore, Società e scienze sociali, Problemi e processi sociali
isbn: 9788849845426

La storiografia sulla politica di massa può essere scandita in un “prima” e un “dopo” George Mosse, uno storico divenuto celebre soprattutto per i suoi lavori sull’immagine dell’ebreo, sulla cultura dell’Europa occidentale e sulle origini intellettuali del Terzo Reich. Il peculiare approccio di Mosse emerge anche in questa nota e controversa intervista del 1979 su Aldo Moro, riproposta nel presente volume, con un ampio corredo critico. Mosse collega l’esperienza politica dello statista, la sua cultura, le sue analisi, i suoi problemi, alle grandi trasformazioni e sfide della democrazia occidentale, in particolare alla crisi del sistema di governo parlamentare che si è manifestata in tutta la sua gravità nel corso del XX secolo. Quella di Moro, spiega Mosse, era una reale consapevolezza della fragilità dei sistemi democratici contemporanei, strettamente legati alla necessità di tenere in considerazione le aspirazioni, le speranze, i miti delle masse. Ciò si era tradotto nell’elaborazione di una originale e personale soluzione alternativa, connessa a un’idea dello Stato come un processo, come qualcosa continuamente in fieri, un organismo sensibile ai mutamenti. Per Mosse, nel pensiero e nell’azione di Moro era costante la volontà di integrare e far partecipare quanto più possibile le masse italiane, di dare loro un senso di rappresentanza, seguendo anche l’evoluzione e i cambiamenti culturali del Paese, in quanto unico modo per rafforzare pienamente le istituzioni repubblicane. Tornare a riflettere su queste p118agine è un’occasione irripetibile per chi voglia capire qualcosa di più, non solo di Aldo Moro, ma dell’Italia e del mondo di oggi.

+ Rassegna stampa

Potresti essere interessato ai seguenti libri