Il sentiero nel bosco
Pianificazione e sviluppo locale in contesti deboli

A cura di ,

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Collana: Varia
2004, pp 268
Rubbettino Editore
isbn: 9788849809336
Malgrado il titolo lo possa suggerire, questo non è un testo di botanica o di escursionismo. è un libro sullo sviluppo. Anzi, sullo sviluppo locale in contesti deboli. Quelle aree, cioè, che si caratterizzano per essere geograficamente marginali, poco accessibili, economicamente gracili, in qualche modo separate e relativamente distanti dai sistemi locali di sviluppo più dinamici. Molti ambienti insediativi del Mezzogiorno e, in particolare, della Calabria possono riconoscersi in un profilo di questo tipo. Nell'articolata geografia delle aree deboli, i contesti di matrice rurale e montana costituiscono un caso a sé. Si tratta di aree che non hanno conosciuto l'economia fordista e non possono contare su quell'accumulazione di capitale sociale, di risorse istituzionali e produttive, di capacità tecniche e di relazione, essenziali allo sviluppo, che i processi di modernizzazione connessi a quel modello economico hanno creato altrove. Per questi contesti il tema dello sviluppo è più problematico e denso di interrogativi. Come nella metafora del sentiero nel bosco, le vie dello sviluppo dipendono dallo specifico delle situazioni contestuali, dall'identità, dall'organizzazione sociale, dal capitale sociale, dalle istituzioni, dalla sensibilità degli attori locali e degli abitanti verso il proprio spazio di vita, dalla loro capacità a riconoscere le risorse territoriali e metterle a valore in forme originali.
Come si fa sviluppo in sistemi locali deboli? La nozione di sviluppo locale ha bisogno, per questi contesti, di adattamenti anche sotto il profilo teorico? Come la marginalità e la debolezza condizionano la costruzione dello sviluppo? Risposte possono essere prodotte solo nella pratica. Perciò , questo libro non cerca risposte a queste domande. Semmai, tenta di formularle meglio, lavorando sul linguaggio dello sviluppo, per esplorarne i significati, approfondirne i contenuti, sollecitare riflessioni. Prendendo a riferimento l'esperienza realizzata nella Comunità Montana della Presila Catanzarese, si ragiona attorno al tema dello sviluppo locale nei contesti deboli del Sud, in particolare nelle aree interne. Per questa ragione, insieme alla sintesi del Piano di Sviluppo della Comunità Montana, realizzato con la collaborazione dell'Università della Calabria, il volume propone riflessioni attorno al focus teorico del rapporto tra sviluppo locale e politiche del territorio, con contributi di Andrea Bianco, Lidia Decandia, Vincenzo Del Giudice, Giuseppe Farace, Alfredo Fortunato, Elisabetta Marchio, Luca Soda, Catia Zumpano.